Verdi prati e mari salati di lacrime rosa, parlare e poi tacere e poi vederti in un istante.
Non riuscire a raccogliere il calore di uno sguardo oltre il grigio scuro di quel dipinto,
sulla cui barca il viso distorto di una donna non racchiude la sua vera bellezza.
Il dolore è forte per non aver dato luce alle stelle dei miei passi.
Seduta aspetterò che un’ombra bianca mi venga a svegliare
e mi sussurri che la vita non aspetta e che le mie fredde mani
potranno riscaldare il profumo della neve e che l’abbraccio di un bambino
mi riporterà a vedere le luci colorate di una canzone
che darà senso al mio respiro attimo per attimo.
*Piccola Stella*